CANTINA E DEGUSTAZIONI

Il cuore dell'azienda

La cantina e le degustazioni al Castello Ginori di Querceto


Imperdibile per chi arriva a Querceto è la visita in cantina con degustazione finale dei vini Marchesi Ginori Lisci, Montescudaio DOC, e dell’olio extravergine d’oliva. Assoluta elasticità di orario e disponibilità per visite con gruppi grandi e singole persone caratterizzano la nostra accoglienza in cantina da parte di personale preparato e gentile. E’ consigliata la prenotazione.

Per informazioni:
shop@marchesiginorilisci.it
+ 39 0588 37472
+ 39 345 3234042

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La natura è un alleato prezioso.
Non c’è sviluppo senza equilibrio

MARCHESI GINORI LISCI CANTINA DI PRODUZIONE VINI IN TOSCANA


2000

Ettari di proprietà Ginori Lisci che si estende nell’entroterra della Val di Cecina
17

Ettari dedicati ai vigneti di Merlot, Cabernet Sauvignon, Sangiovese, Viognier e Vermentino
5

Vini Ginori Lisci prodotti: Castello Ginori, Macchion del Lupo, Campordigno, Bacìo e Virgola
20

Sono gli ettari ad oliveti che circondano il Castello Ginori di Querceto al centro della Tenuta
10

Appartamenti per un'ospitalità di charme al Castello Ginori di Querceto

I nostri famosi vini toscani

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MAGGIORI INFORMAZIONI

LA FAMIGLIA


La famiglia Ginori, originaria di Calenzano, si trasferì a Firenze già alla fine del Duecento scegliendo come residenza il quartiere di San Lorenzo.

Fin dal Trecento i Ginori parteciparono attivamente alla vita politica e commerciale di Firenze. Nel Quattrocento i Ginori possedevano diverse case nel borgo di San Lorenzo alto (come allora era chiamata l'attuale Via de' Ginori); qui, tra il 1516 e il 1520, Carlo Ginori costruì il Palazzo Ginori. Oltre ad essere attivi nella vita politica, furono grandi mercanti nel Cinquecento e nel Seicento, e proprio come mercanti della lana contrassegnavano la loro merce con il marchio che ancora oggi viene utilizzato per il famoso vino toscano.
Nel Settecento Carlo Andrea Ginori fu sicuramente una delle figure più importanti della famiglia e nel 1737 fondò la storica manifattura di porcellane di Doccia. Nell'Ottocento grazie al lavoro e all'intraprendenza della famiglia la manifattura di Doccia divenne una vera e propria grande industria, mentre nel Novecento Lorenzo Ginori, nonno degli attuali proprietari, si dedicò all'agricoltura sia per la bonifica della tenuta di Querceto sia per il miglioramento della fattoria di Doccia.
Dopo la seconda guerra mondiale il figlio Leonardo, grande appassionato ed esperto di agricoltura, prese le redini delle aziende agricole di famiglia.

IL BORGO


Castello Ginori di Querceto è un antico borgo fortificato del volterrano sulle pendici del Monte Aneo, al centro dell’estesa omonima fattoria.

Le origini del villaggio risalgono all'anno Mille quando apparteneva alla chiesa di Massa Marittima. A quei tempi Querceto rivestiva notevole importanza sia per la sua potenza militare sia per le tante risorse naturali del sottosuolo. Il Cinquecento fu contrassegnato dalla dominazione fiorentina; infatti, in seguito alla conquista di Volterra da parte dei fiorentini, gli abitanti di Querceto giurarono fedeltà alla Signoria di Firenze. In questo periodo, più precisamente nel 1543, la nobile famiglia Lisci di Volterra si insediò nel Quercetano.
Nel Novecento sono stati Lorenzo e suo figlio Leonardo a dare un ulteriore impulso allo sviluppo agricolo, contribuendo a rendere la fattoria di Querceto un’azienda agricola modello molto rinomata. Grazie al lavoro e all'impegno degli attuali discendenti della famiglia Ginori Lisci, negli ultimi anni, il borgo è stato progressivamente restaurato, cercando di mantenere il più possibile la struttura originaria.
Nella ristrutturazione sono stati ricavati sia i locali utilizzati dall'azienda vinicola sia alcuni appartamenti dallo stile semplice ma caratteristico, che vengono affittati per le vacanze.